Chiude sito 'open source' che verificava violazione dati Facebook

Dopo intervento del Garante Privacy che ha chiesto al social di Zuckerberg un servizio 'ad hoc'

Solutions Manager
  • Dopo intervento del Garante Privacy che ha chiesto al social di Zuckerberg un servizio 'ad hoc'
  • Dopo l'intervento di ieri del Garante per la Privacy sulla violazione dei dati di Facebook, chiude lo strumento open source 'HaveIBeenFacebooked', che era stato messo in piedi da due italiani e serviva a capire se i nostri dati erano stati sottratti.

    "HaveIBeenFacebooked chiude temporaneamente come misura precauzionale a seguito del comunicato del Garante Privacy. Speriamo di aver aiutato qualcuno", scrive su Twitter Marco Aceti, uno dei due promotori dell'iniziativa.

    Ieri il Garante Privacy ha chiesto a Facebook "di rendere immediatamente disponibile un servizio che consenta a tutti gli utenti italiani di verificare se la propria numerazione telefonica o il proprio indirizzo mail siano stati interessati dalla violazione".

    Nei giorni scorsi è circolata la notizia di una violazione per 533 milioni di profili Facebook, di cui 35 milioni di utenti italiani, risalente al 2019: era stata già resa nota due mesi fa, ma la notizia ha ripreso a girare negli ultimi giorni perché prima il database era a pagamento, ora è consultabile gratis.