Calcio: sulla via Emilia fa festa solo il Bologna

Il Parma non c'è, per Liverani è la seconda sconfitta consecutiva

Solutions Manager
  • Il Parma non c'è, per Liverani è la seconda sconfitta consecutiva
  • Aspettavano il derby con l'intenzione di muovere la classifica, dopo le sfide impossibili all'esordio con Milan e Napoli: tra Bologna e Parma a centrare l'obiettivo è la formazione di Mihajlovic, non senza rimpianti ducali. Sono i ragazzi di Liverani, infatti, a partire forte e a collezionare due nitide palle gol e una terza conclusione nei primi quattro minuti: ma Tomiyasu recupera in extremis su Gervinho al pronti via, sul colpo di testa di Brugman è reattivo Skorupski in uscita e Kucka non trova la porta sulla conclusione al volo. Scampato il pericolo, il Bologna cresce e tra il 14' e il 25' colleziona sei corner. Sul terzo, battuto da Barrow, Hernani spizza il pallone che diventa buono per Soriano: è vantaggio casalingo. Vantaggio che diventa raddoppio alla mezzora, sempre sull'asse Soriano-Hernani. Il fantasista rossoblù, decentrato sulla sinistra, prova un passaggio in orizzontale, il centrocampista brasiliano tenta l'intercetto, ma il rimpallo si trasforma in un assist per Soriano, che si accentra: Alves è in ritardo nella chiusura tocca il tiro a giro senza impedire che si infii nel 7. In casa Parma, c'è tempo per una recriminazione per un presunto rigore per tocco di mani di Tomiyasu su Karamoh, che fa il paio con quello richiesto in avvio sull'incursione in area ducale di Hickey, il terzino sinistro scozzese classe 2002, buttato nella mischia al pronti via da Mihajlovic al posto dello squalificato Dijks che impressiona per personalità, fisicità e intraprendenza all'esordio. Novità di formazione anche in casa Parma, con Kucka schierato mezzala e con Dezi sulla trequarti, a completare l'attacco leggero con Gervinho e Karamoh, ai quali la difesa di Sinisa prende le misure dopo dieci minuti di affanno. Ma il Parma si ferma lì, anche perché Liverani, senza Inglese e Cornelius neppure in panchina, ha poche armi per cambiare tema. Il Bologna no e nella ripresa Soriano completa una serata da incorniciare con l'assist a Skov Olsen, preferito allo spento Orsolini di San Siro: altra scelta azzeccata da Mihajlovic, che non completa la festa solo a causa del gol subito da Hernani, gentile concessione di Skorupski, che sbaglia un passaggio in impostazione. Ma non c'è gara, anche perché Iacoponi incappa nel rosso per fallo su Palacio lanciato a rete, che poi completa l'opera nel recupero per il 4-1 finale. Il Bologna festeggia, il Parma resta al palo.