Cagliari: esonerato Mazzarri, squadra verso Agostini

Svolta dopo la settima sconfitta in otto partite

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  • Svolta dopo la settima sconfitta in otto partite
  • Il Cagliari ha deciso: via Walter Mazzarri e ultime tre partite del campionato - ma sul nome del sostituto si attende ancora la conferma ufficiale del club - con l'allenatore della Primavera Alessandro Agostini. Obiettivo: conquistare i punti che servono per cercare di rimanere in serie A. La scelta è maturata nelle ore successive alla sconfitta casalinga con il Verona. E poi, tra ieri e oggi, l'avvicendamento ha preso forma con la trattativa tra il presidente Tommaso Giulini e il mister toscano per studiare formula e dettagli del divorzio.

    Per il Cagliari Agostini sarebbe il terzo allenatore della stagione. Giulini aveva cominciato con Leonardo Semplici, ma forse non era troppo convinto visto che dopo tre giornate (un punto e tre partite) il tecnico ex Spal è stato costretto a togliere il disturbo. La scelta era ricaduta quindi su Mazzarri. Ma la squadra non si è risollevata ed è andata a chiudere il girone di andata a soli dieci punti. Buona invece la partenza del ritorno con il Cagliari che, anche con le vittorie esterne con Torino e Atalanta, sembrava essersi tolto di mezzo la preoccupazione salvezza. E invece sono arrivate 5 sconfitte di fila, una vittoria e poi altri due ko. Per un parziale di sette partite perse in otto gare.

    L'ultima sfida con il Verona è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Cagliari sconfitto nel risultato e nel gioco. E, con la sfida contro la diretta concorrente Salernitana alle porte, Giulini ha deciso provare a dare una scossa alla squadra levando la panchina a Mazzarri dopo 27 punti in 32 partite (media 0,84), frutto di sei vittorie, nove pareggi e 17 sconfitte. E ora si attende l'arrivo di Agostini dalla Primavera. L'ex esterno sinistro rossoblù, ma anche di Empoli, Torino e Verona domenica ha festeggiato l'accesso ai playoff dei suoi ragazzi nonostante la sconfitta con la Roma. Dopo avere giocato otto anni a Cagliari, a fine carriera ha deciso di stabilirsi in Sardegna, e adesso sarebbe pronto a tuffarsi a nuova avventura. Tre gare in A anche senza patentino (la Lega concederebbe una deroga).

    Domani il primo allenamento del nuovo corso. E domenica la sfida della verità all'Arechi contro la Salernitana.