Virginia Raggi, un anno (difficile) da sindaca: dal caso nomine al no alle Olimpiadi, fino al sì per lo stadio della Roma

Virginia Raggi, un anno (difficile) da sindaca: dal caso nomine al no alle Olimpiadi, fino al sì per lo stadio della Roma

<p>Lei si è (auto)promossa: “Mi darei un sette e mezzo”, ha detto Virginia Raggi per commentare l’anniversario del suo insediamento in Campidoglio. Un traguardo a un certo punto neanche più così scontato dopo la crisi per l’arresto di Raffaele Marra e l’indagine a suo carico, appena chiusa e con l’ipotesi sempre più concreta di finire a [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/21/virginia-raggi-un-anno-difficile-da-sindaca-dal-caso-nomine-al-no-alle-olimpiadi-fino-al-si-per-lo-stadio-della-roma/3674028/" rel="nofollow">Virginia Raggi, un anno (difficile) da sindaca: dal caso nomine al no alle Olimpiadi, fino al sì per lo stadio della Roma</a> proviene da <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it" rel="nofollow">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>

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