Immigrazione, il racconto delle torture di Rambo in Libia: “Cavi elettrici, tubi di gomma e stupri per avere il riscatto”

Immigrazione, il racconto delle torture di Rambo in Libia: “Cavi elettrici, tubi di gomma e stupri per avere il riscatto”

<p>“Mi facevano mettere i piedi per terra, dove precedentemente avevano versato dell’acqua. Poi provvedevano ad azionare la corrente elettrica per fare scaricare la tensione addosso a me”. Quando arrivava Rambo, il ghetto di “Alì il libico” diventava l’inferno per i migranti che aspettavano di imbarcarsi per l’Italia. Lì dentro si trasformano in ostaggi per poi [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/20/immigrazione-il-racconto-delle-torture-di-rambo-libia-cavi-elettrici-tubi-di-gomma-e-stupri-per-avere-il-riscatto/3674064/" rel="nofollow">Immigrazione, il racconto delle torture di Rambo in Libia: &#8220;Cavi elettrici, tubi di gomma e stupri per avere il riscatto&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it" rel="nofollow">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>

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